mercoledì 17 settembre 2008

I nostri figli sono al sicuro? La tecnologia ci da una mano

Pedofilia, droga, cattive compagnie: il rischio e' sempre dietro l'angolo, ma i moderni oggetti di uso quotidiano possono trasformarsi in utili alleati. Ancora fino a pochi anni fa, ma in un tempo che al giorno d’oggi sembra lontano migliaia di anni, ad una madre apprensiva poteva bastare un’occhiata ad un diario nascosto, magari di quelli con il lucchettino che “non teneva”, per tenere sotto controllo (o quantomeno conoscere) le attivita’ di una figlia adolescente in preda ai primi rossori ed ardori della puberta’, o di un figliolo un po’ troppo intraprendente.Sono passati pochi decenni, eppure sembrano essere trascorse intere ere geologiche. Al giorno d’oggi, l’adolescente smaliziato tiene i suoi segreti in una directory criptata, senza salvarla sul PC ma avendo cura di usare una penna USB o un CD riscrivibile. Termini, sigle e metodologie sconosciute a coloro che adolescenti lo sono stati anche solo 20 anni fa.Oggi invece, la comunicazione avviene attraverso email, SMS e Skype, e un genitore che voglia evitare che i figli finiscano in “qualche brutto giro”, come si diceva una volta, devono essere al passo con i tempi e con l’uso delle moderne tecnologie.E’ di qualche tempo fa la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati di un padre che, preoccupato dalla possibilita’ che i propri figli in eta’ puberale potessero drogarsi, non aveva esitato a dotarli di uno “Spy Phone”, ossia di un cellulare spia che, all’insaputa dell’utilizzatore, e’ in grado di consentire l’ascolto delle conversazioni ad una terza persona.Tale telefono spia riesce anche a funzionare da spento, e come una vera e propria microspia ambientale trasmette le conversazioni a chi e’ in ascolto.Questo tipo di tecnologia, solitamente associata ai libri di Ian Fleming e alle cospirazioni per controllare il mondo, puntualmente sventate dal solito James Bond, hanno, fortunatamente, anche una destinazione d’uso “a fin di bene” come ad esempio in questo caso: alsi la mano chi non si e’ mai preoccupato di quel che fanno i propri figli non vedendoli rientrare a casa, o chi non ha mai esclamato “vorrei essere una mosca per vedere cosa fai quando sei fuori”.Ora non c’e’ piu’ bisogno di trasformarsi in mosche, basta un telefonino spia ed il gioco e’ fatto... Oltre alla funzione microspia, tali “Spy Phones” possono anche fungere da GPS o navigatori satellitari, cosi’ che in tempo reale il genitore preoccupato possa conoscere la posizione dei figlioli scapestrati. Possono inoltre inviare una copia di ogni SMS in entrata ed in uscita, e a seconda del modello, addirittura trasmettere le immagini in tempo reale.Insomma, dei veri e propri sistemi di controllo a distanza “tutto compreso”: microspia, telecamera e navigatore satellitare tutto in uno.La giustizia, pero’, tende ad impedire ad un genitore di proteggere il proprio figlio tramite questi mezzi, perche’ si presuppone che l’ascolto a distanza delle conversazioni abbia sempre un fine illegale. Come vediamo pero’, il software ed il telefono spia sono “giusti” se utilizzati in maniera “giusta” (e cosa c’e’ di piu’ giusto del difendere i propri cari da pericoli esterni?), quindi con una spesa non ingente, un genitore apprensivo puo’ essere rassicurato sulla salute dei figli, sicuramente un articolo che non ha prezzo....

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